settori di intervento

Uno degli obiettivi dello IABW è creare una sinergia tra le esigenze dell’Africa e il know-how dell’Italia, nell’ambito delle:

Infrastrutture

Il deficit infrastrutturale rappresenta uno dei problemi più diffusi nella maggior parte degli Stati africani. Il know-how italiano in questo settore può essere decisivo per ottimizzare l’utilizzo delle risorse cosicché da permettere agli Stati africani di raggiungere il pieno potenziale economico.

Energie Rinnovabili

In buona parte del continente non esistono ancora reti in grado di garantire una totale copertura elettrica del territorio, con tutti i disagi che oggigiorno l’assenza di elettricità comporta.

Le energie rinnovabili potrebbero rappresentare la soluzione migliore alla mancanza di elettricità ; infatti le nuove tecnologie, così come il solare o l’eolico potrebbero, in tanti casi, compensare questo gap in una modalità totalmente eco-sostenibile, economicamente e politicamente vantaggiose (molti stati al mondo soffrono la dipendenza da petrolio).

Agricoltura e Agribusiness

Il settore agro-alimentare, che va dall’agricoltura all’agroindustria, è uno dei potenziali motori per la crescita dei Paesi dell’Africa subsahariana. L’agricoltura impiega il 60% della popolazione e rappresenta il 24% del PIL della regione.

Inoltre contribuisce, più di ogni altro settore, alla crescita globale del reddito nelle aree rurali; stimola la crescita in altri settori dell’economia (domanda crescente di beni e servizi prodotti al di fuori del settore), riduce i livelli complessivi di povertà, fame e malnutrizione.

L’Agricoltura e l’Agribusiness sono due dei settori più promettenti per lo sviluppo del continente africano.

Start-up innovative e nuove tecnologie

L’età media dell’intero continente africano, 19 anni, racconta molto delle opportunità creative incarnate dalle startup che animano il continente: Ruanda e Etiopia sono, in questo senso, i giganti d’Africa. L’innovazione è oggi la chiave per la trasformazione delle economie, da globali a digitali: internet e la telefonia mobile sono risorse fondamentali per l’accesso alla conoscenza e al saper fare.

Ridurre il divario digitale, sfruttare al meglio le risorse e valorizzare la creatività africana mettendo al servizio dei bisogni primari le nuove tecnologie e il know-how tecnologico europeo è la chiave per promuovere crescita, conoscenza, sviluppo sostenibile.

Biomedicale

La salute è un bene primario per qualsiasi Paese, ma è anche un potente volano di benessere economico dal momento che, per funzionare, un sistema sanitario ha bisogno di personale sanitario e dell’industria che produce le tecnologie mediche necessarie alla prevenzione e diagnosi, alla cura, alla riabilitazione. Il settore dei dispositivi medici può contribuire in modo determinante a questo cambio di passo nei Paesi Africani, creando i presupposti per uno sviluppo di valenza non solo economica, ma anche sociale.

Tessile e moda

Il valore del mercato della moda in Africa oscilla, secondo la Banca Africana di Sviluppo, tra i 15 e i 30 miliardi di dollari l’anno: oltre la metà è rappresentato dal mercato informale. La creatività nel settore tessile di buona parte del continente africano va di pari passo con la produzione delle materie prime, dal cotone alle fibre vegetali fino ai pellami semilavorati. Su 54 nazioni del continente 38 sono produttori di cotone di alta qualità: il potenziamento dell’industria tessile e del settore manifatturiero della moda hanno già inciso molto sulle economie di paesi come Burkina Faso, Etiopia, Mozambico e Marocco.

Un settore, quello della moda, che in Africa sta già esplodendo: le fashion week internazionali in Nigeria, Ghana e Sudafrica richiamano, ogni anno, un pubblico vastissimo, di alto spessore economico e non solo africano e in questo contesto il “Made in Italy”, che da solo rappresenta un brand di qualità riconosciuto in tutto il mondo, può giocare un ruolo strategico sia per approvvigionare idee e materie prime che per trasferire competenze e creare nuove opportunità di crescita in Africa.

Turismo e sicurezza

Safari e villaggi turistici, arrampicate e viaggi con formula zaino-in-spalla, città moderne piene di locali e dalla ricca nightlife, forum ed eventi culturali di alto livello, oggi l’Africa si è in parte spogliata di quella patina romantica e stereotipata delle strade gialle e sabbiose, dei tamburi e della caccia grossa.

La complessità, la diversità e la bellezza struggente di tantissime aree del continente fa dell’Africa un luogo perfetto dove creare economia tramite il turismo e sono molte le imprese italiane che, in questo settore, hanno ritagliato uno spazio di qualità e di economia importante nel paese in cui si sono installate.

Waste management

La grande urbanizzazione di diverse città d’Africa pone una grande sfida, fondamentale per la qualità della vita e la tutela dell’ambiente: la gestione dei rifiuti urbani e il trattamento delle acque. Le potenziali future smart-cities africane, nell’ottica proprio di un miglioramento dei servizi e di una sostanziale riduzione dei costi operativi, hanno l’esigenza di sistemi di raccolta più intelligenti ed efficienti e di sistemi di smaltimento a basso impatto ambientale e ampia capacità di riciclo.

La rivoluzione tecnologica globale sta trasformando il modo in cui pensiamo alla gestione dei rifiuti: l’Africa, in questo, rappresenta una grande opportunità di sperimentazione, sviluppo e crescita.

attività

Le nostre conferenze avranno come relatori esperti di livello internazionale che offriranno e condivideranno punti di vista nuovi, specifici e innovativi.
Un’opportunità per approfondire una tematica specifica in modo più tecnico ed in un ambiente numericamente più ristretto.

Un formato innovativo: B2B/B3B
Sessioni di lavoro molto interattive, i B2B metteranno insieme imprenditori, investitori e finanziatori interessati allo stesso settore di attività. Sarà un’occasione per presentare i progetti di sviluppo e identificare nuovi partner nel proprio business di riferimento.

Negli incontri B2B è possibile:

  • incontrare una rappresentanza qualificata di imprenditori africani o italiani;
  • acquisire un elenco di potenziali partner suddivisi per settore.

Una caratteristica peculiare di Italia Africa Business Week è la formula B3B: un imprenditore italiano, un imprenditore africano e un imprenditore della diaspora che farà non solo da mediatore ma anche da facilitatore per la creazione di joint-venture tra imprese italiane e africane. Superare le barriere culturali è il primo passo per avviare un business fruttuoso.

L’agenda degli incontri B2B/B3B sarà organizzata da un sistema di matching. Nel farlo si terrà conto delle preferenze espresse dai partecipanti ai quali verrà sottoposta preventivamente la lista delle aziende che desiderano partecipare con le loro caratteristiche.

Durante IABW si terranno dei workshop di alto livello formativo su tematiche specifiche con relatori-tutor altamente professionali

Nella tradizione di Italia Africa Business Week il forum si chiude con una Cena di Gala spettacolare: musica, cibo, sfilata per valorizzare la dinamica culturale italo-africana.

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