AFRICA – Gli investimenti diretti italiani in Africa annunciati nel corso del 2017 sono stati pari a un valore complessivo di 10 miliardi e 383 milioni di dollari (equivalenti a poco meno di nove miliardi di euro), più della Cina e più anche dei nuovi progetti d’investimento annunciati da Stati Uniti, Arabia Saudita e Gran Bretagna messi insieme.

E’ quel che emerge leggendo i dati della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), che a giugno ha diffuso il suo consueto Rapporto annuale sugli investimenti mondiali. Tra le tabelle relative agli andamenti relativi all’Africa, in cui è segnalato che il flusso degli investimenti diretti esteri in Africa nel 2017 è calato del 21% a 41,8 miliardi di dollari, che la principale destinazione è stata l’Egitto con 7,4 miliardi di dollari, seguito da Etiopia con 3,6 miliardi, Nigeria con 3,5 miliardi e Ghana con 3,3 miliardi, è riportato anche il valore dei progetti di investimenti diretti all’estero annunciati nel corso dell’anno, gli “announced greenfield FDI projects”, che è ritenuto un indicatore chiave per comprendere l’andamento delle future attività di investimento.

Nel complesso, nel 2017 gli annunci di nuovi investimenti diretti in Africa sono diminuiti di circa il 13% rispetto all’anno precedente, passando dagli oltre 94 miliardi di dollari del 2016 a 85,3 miliardi.

Il calo è legato soprattutto alla riduzione del flusso dalla Cina, che nel 2016 aveva annunciato nuovi investimenti per 36,1 miliardi di dollari e nel 2017 per 8,9 miliardi. Stesso discorso per gli Emirati Arabi Uniti, passati da quasi 11 miliardi di dollari a poco più di due, e per gli investimenti inter-africani, da un Paese dell’Africa a un altro, diminuiti da 8,6 miliardi anche questi a poco meno di due. Mentre sono invece quasi raddoppiati gli annunci di nuovi investimenti da Paesi dell’Unione Europea, aumentati dagli 11,9 miliardi di dollari del 2016 ai 22,7 dello scorso anno, con l’Italia che da quattro miliardi del 2016 è passata a quasi 10,4 miliardi.

Se confermati, i dati potrebbero quindi riportare l’Italia al primo posto tra i Paesi investitori in Africa, com’era già accaduto nel 2015 e consolidare una tendenza a un sempre maggiore interesse delle imprese italiane nei confronti del continente a sud del Mediterraneo ( “Italia primo investitore europeo in Africa nel 2016”), come dimostra anche l’organizzazione di numerosi eventi dedicati ad approfondire le opportunità esistenti, tra cui per esempio l’Italia Africa Business Week a Roma a ottobre.
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Fonte: InfoAfrica