Italia Africa Business Week 2025: trasformare le sfide in opportunità

Roma ha ospitato l’ottava edizione dell’Italia Africa Business Week (IABW), un appuntamento internazionale che continua a rafforzare il dialogo economico tra Italia e Africa. Il forum si è svolto dal 22 al 24 gennaio, con il primo giorno ospitato alla Farnesina e i successivi presso il Centro Congressi Villa Aurelia. Il tema centrale di quest’anno, “Adapt, Thrive and Expand, Turning Challenges Into Opportunities”, ha messo in luce l’importanza di trasformare le sfide globali in occasioni di crescita condivisa.

Organizzatori e partner

L’Italia Africa Business Week è stato organizzato dall‘Associazione Le Réseau, con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) come co-organizzatori di questa edizione. Mediterranean Services, primo sponsor diasporico a conduzione femminile, ha avuto un ruolo chiave nel promuovere l’innovazione e il valore delle diaspore come motori di sviluppo economico. Inoltre, il forum ha visto la partecipazione e il supporto di: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Fondazione Aurora, D-Tech 4Good, DiveInclusione, CDP, Global Partnership for Education, CNA, Federmanager, EBCAM e Il Sole 24 Ore come media partrner.

Un’agenda ricca di incontri e opportunità

L’evento ha visto la partecipazione di imprenditori, rappresentanti di governi, istituzioni internazionali e membri della diaspora africana e delle nuove generazioni, consolidando la sua reputazione come piattaforma chiave per lo sviluppo di nuove partnership e investimenti strategici. Tra i temi affrontati, la complementarietà tra le economie africane e quella italiana, il potenziale del made in Africa e il ruolo centrale della diaspora come fattore propulsivo delle  economie dei due contesti, africane e italiana.

Prima giornata alla Farnesina

Il forum ha avuto inizio alla Farnesina con i saluti istituzionali dell’ON. Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Alioune Dione, Ministro della Microfinanza e dell’Economia Sociale e Solidale del Senegal, Cleophas Adrien Dioma, Presidente dell’Associazione Le Réseau, e Ugochi Daniels, Vice Direttrice Generale per le Operazioni dell’OIM. Successivamente, la conferenza inaugurale dedicata alla cooperazione Italia-Africa ha visto l’intervento di figure di spicco come Stefano Lo Savio, Capo Unità per la Finanza per lo sviluppo, l’ambiente e il digitale, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS), MAECI, Marco Riccardo Rusconi, Direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e Lorenzo Ortona, Coordinatore vicario della Struttura Piano Mattei.

Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha inoltre evidenziato il nuovo approccio dell’Italia nei confronti dell’Africa, sottolineando la necessità di superare modelli di cooperazione che ignorano il coinvolgimento diretto dei governi locali.
Ha ribadito il ruolo centrale del Piano Mattei per una collaborazione basata sulla reciprocità e sulla crescita condivisa. Invece, il Ministro della Microfinanza e dell’Economia Sociale e Solidale del SenegalAlioune Dione ha ribadito come il modello di cooperazione tra Italia e Senegal sta prendendo un slancio promettente! Nel rispetto della sovranità di ciascun Stato nel settore della microfinanza e dell’economia sociale e solidale, rappresenta un esempio di partenariato capace di affrontare molteplici sfide. Questo modello mette in relazione la questione dell’occupazione e dell’immigrazione irregolare attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche di ciascuna parte, in linea con la Vision Sénégal 2050 e il Piano Mattei.

Ugochi Daniels, vicedirettrice generale dell’OIM, ha evidenziato il ruolo positivo della migrazione nello sviluppo, sottolineando come rimesse e investimenti dei migranti favoriscano la crescita economica e la transizione verde in Africa. Ha inoltre richiamato l’importanza di valorizzare la mobilità umana nell’ambito di iniziative come il Piano Mattei, promuovendo un approccio equo e sostenibile alla cooperazione.

Durante la prima giornata, Focas Licht, Direttrice generale per le partnership di GPE, ha evidenziato come si preveda che, entro la fine del secolo, l’Africa rappresenterà una quota significativa della forza lavoro mondiale, stimata intorno al 42%. Ha sottolineato l’importanza di preparare le nuove generazioni alle professioni del futuro, tenendo conto delle sfide poste dai mercati in costante trasformazione.

La cena di Gala

La Cena di Gala dell’ottava edizione dell’Italia Africa Business Week si è svolta il 22 gennaio all’Hotel NH di Roma, offrendo un’importante occasione di incontro tra leader, imprenditori e rappresentanti istituzionali. La serata è stata caratterizzata da un’atmosfera elegante e conviviale, favorendo il dialogo e la costruzione di nuove sinergie tra Italia e Africa. Tra interventi ispiratori e momenti di networking strategico, l’evento ha rappresentato un’opportunità per rafforzare relazioni esistenti e gettare le basi per future collaborazioni economiche e culturali. Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti che hanno contribuito a rendere questa serata un momento significativo del forum.

Temi e personalità chiave del 23 e 24 gennaio

Nei giorni successivi, il forum si è spostato al Centro Congressi Villa Aurelia, dove si sono affrontati temi cruciali come la cooperazione tra Italia e Africa, l’innovazione nel settore privato, la finanza per lo sviluppo e il ruolo delle diaspore nella crescita economica.

La conferenza “La cooperazione italiana e il ruolo delle diaspore nella promozione del settore privato in Africa” ha visto l’intervento di Bertrand Mani Ndongbou, Presidente del Coordinamento Italiano delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale (CIDCI), e Alex Musembi, fondatore di Africa Collect Textiles, che ha presentato il suo progetto per un ecosistema di moda sostenibile e inclusivo in Kenya.

Un focus speciale è stato dedicato all’empowerment femminile con la conferenza “Africa: donne, innovazione e imprenditoria al centro del futuro”, moderata da Susanna Owusu Twumwah, e con la partecipazione di figure di spicco come Giuliana Amoasah, Leila Fall, Nesrine Abdia, Sambu Buffa, Aya Liliane Attoungbre Carisi e Flavia Sincere Inzikuru.

Il workshop “Italy Meets Africa” ha analizzato strumenti e strategie per la crescita delle imprese africane, con interventi di Alioune Dione, Stefano Lo Savio e rappresentanti di istituzioni finanziarie italiane come CDP, SIMEST e SACE.

Un altro panel di rilievo è stato “Modelli di leadership a confronto: manager della diaspora e manager italiani insieme per un futuro italo-africano”, con la partecipazione di Marco Bodini, Presidente di Fondirigenti, e Marta Sachy, Direttrice Generale della Fondazione Aurora. La discussione ha sottolineato l’importanza della leadership inclusiva e della valorizzazione delle competenze transculturali.

Focus sulla cooperazione e lo sviluppo sostenibile

Un altro tema centrale è stato il ruolo della cooperazione internazionale, con il contributo di Marco Rusconi, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che ha evidenziato l’importanza di un approccio bottom-up per rispondere ai bisogni reali delle comunità africane. 

La conferenza “Release G20, convertire il debito e rilanciare la cooperazione internazionale” ha visto l’intervento di figure di spicco come Alexandros Spachis, Segretario Generale, EBCAM e Roberto Ridolfi, Presidente Link2007. 

Alphadi e la moda senza confini

Un momento di grande rilievo è stata la conferenza “Moda senza confini: sinergie afro-italiane nel settore fashion”, che ha visto la partecipazione di Sidahmed Alphadi Seidnaly, iconico stilista africano e promotore del Festival Internazionale della Moda Africana (FIMA). Alphadi ha raccontato il suo percorso e l’importanza di creare ponti tra il design africano e il mercato globale, sottolineando il valore dell’artigianato locale e delle tecniche tradizionali nella moda contemporanea.

Incontri B2B, B2G e G2G

Durante l’ottava edizione dell’Italia Africa Business Week, gli incontri B2B, B2G e G2G hanno rappresentato un momento chiave per favorire la creazione di nuove collaborazioni e opportunità di investimento tra imprese, istituzioni e governi. Queste sessioni hanno permesso a imprenditori, rappresentanti del settore pubblico e decision-maker di confrontarsi direttamente, esplorando strategie di sviluppo congiunte e soluzioni innovative per rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Africa. L’ampia partecipazione ha confermato il ruolo del forum come piattaforma strategica per costruire partnership concrete e sostenibili nel lungo termine.

Un nuovo modello di cooperazione

L’Italia Africa Business Week si conferma un appuntamento strategico per ridefinire le relazioni economiche e commerciali tra i due continenti. Il forum ha ribadito la necessità di un cambio di paradigma, basato su un coinvolgimento diretto degli attori africani e sulla valorizzazione delle risorse locali. Con un’attenzione crescente all’innovazione, alla sostenibilità e alla formazione, il futuro della cooperazione tra Italia e Africa appare sempre più orientato alla creazione di un ecosistema di sviluppo condiviso.

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